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WAITING FOR THE SUN

WAITING FOR THE SUN

È arrivata la primavera e con lei gli sbalzi metereologici, che colpiscono a tradimento, causando improvvise sudorazioni nelle ore più calde. Spesso possiamo evitare fastidiosi pruriti, irritazioni, vampate di calore e proliferazioni batteriche semplicemente ponendo l'attenzione sui tessuti che indossiamo

 Ma quali sono i tessuti da preferire e quali quelli da evitare per l'abbigliamento intimo?

 Senza ombra di dubbio bisognerebbe evitare tutte le fibre sintetiche, quindi la microfibra in prima istanza. Questo perché tessuti come la microfibra e il nylon non assorbono e non cedono umidità in misura sufficiente, creando così un ambiente caldo umido che favorisce le infezioni batteriche e micotiche.

 Il tessuto ideale per le giornate umide primaverili è, ovviamente, il cotone. Questo tessuto è ipoallergenico, traspirante e igroscopico, cioè è tra le fibre che assorbono di più l'acqua e, di conseguenza, il sudore. Favorisce l'evaporazione e la dispersione dell'umidità assorbita dal corpo.

Slip e reggiseni in cotone dunque, preferibilmente bianchi o di colori chiari, sarebbero l'ideale nei mesi più caldi.

 Un altro tessuto da prendere in considerazione per l'abbigliamento intimo, soprattutto per quanto riguarda le calze, è il filo di scozia. Anche questo tessuto è totalmente antibatterico e anallergico.

Inoltre, il filo di scozia si presenta come una fibra leggera, resistente e assorbente, disperde il calore e la naturale traspirazione e, da ultimo, è irrestringibile.

 Per sottovesti, e non solo, è consigliabile la seta, di certo per questioni dermatologiche, ma anche per questioni estetiche. La seta è un tessuto elegante e pregiato, seducente e raffinato, ma le sue caratteristiche sono anche riconducibili al fatto che mantiene il corpo fresco, ad una temperatura costante. Il minimo spessore le conferisce leggerezza e comodità, è un buon isolante ed è la fibra naturale più robusta che si conosca.

 Ovviamente sono preferibili colori chiari o il bianco. I coloranti sono un serio problema, soprattutto per chi soffre di dermatiti da contatto. La sudorazione dei mesi più caldi, unita alla frizione in alcune parti del corpo, favorisce la penetrazione degli allergeni, che preferiscono ambienti caldo umidi. Tra le sostanze presenti nei tessuti, che normalmente causano questa problematica, vi sono appunto, i coloranti dispersi per questo bisognerebbe evitare quantomeno di scegliere intimo troppo colorato, dato che è l'abbigliamento a più stretto contatto con la pelle.

 Prendendo queste piccole precauzioni sarà possibile vivere la primavera e godere delle vacanze estive con più freschezza e più leggerezza, senza i tanti evitabili fastidi!

Staff LadyC

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